Vai al contenuto

← Blog · · Leggi in English, Français, Deutsch, Español

Ottimizzare il Profilo dell'attività su Google: checklist 2026

In Francia l’88 % delle persone usa Google per cercare un negozio o un servizio, e quasi una ricerca su due ha un intento locale. Il tuo Profilo dell’attività è quindi la tua prima vetrina, spesso consultata ancora prima del sito web. Ecco la checklist per sfruttarlo al massimo.

1. Le basi (da sistemare per prime)

  • ☐ Nome esatto dell’insegna, senza parole chiave aggiunte artificialmente (Google può sospendere il profilo).
  • ☐ Categoria principale il più precisa possibile (“Panificio” invece di “Negozio di alimentari”), più 2-3 categorie secondarie.
  • ☐ NAP coerente: nome, indirizzo e telefono identici ovunque (sito web, Facebook, elenchi online). Le incoerenze fanno calare la fiducia dell’algoritmo.
  • ☐ Orari completi: ogni giorno compilato, pause incluse. Secondo Geolid, il tasso medio di completezza dei profili è solo del 74 %: essere completi è già un vantaggio competitivo.
  • ☐ Orari speciali confermati per tutti i prossimi giorni festivi.

2. I contenuti visivi

  • ☐ Foto recenti: esterno (così ti riconoscono dalla strada), interno, prodotti, team. I profili con foto ricevono più richieste di indicazioni stradali e più clic.
  • ☐ Rinnova le foto ogni mese: la freschezza conta.
  • ☐ Aggiungi il tuo logo e una foto di copertina scelta da te (altrimenti decide Google).

3. L’attività del profilo

  • ☐ Recensioni: chiedile sempre (QR code in cassa, link breve via SMS) e rispondi a tutte: quantità, freschezza e risposte sono fattori di posizionamento locale.
  • ☐ Post su Google: una novità, un’offerta o un evento a settimana mantengono il profilo “vivo”.
  • ☐ Domande e risposte: pubblica tu stesso le domande più frequenti (parcheggio? dehors? animali ammessi?) e rispondi. Così controlli il contenuto invece di lasciare che rispondano degli sconosciuti.
  • ☐ Attributi: dehors, accessibilità, Wi-Fi, pagamento contactless… ogni attributo è un potenziale filtro di ricerca.

4. La descrizione

  • ☐ Massimo 750 caratteri: descrivi la tua attività, la tua zona (“a due passi dalla stazione di Bologna”), le tue specialità. Le parole chiave servono agli utenti, ma è la categoria a pesare di più nell’algoritmo.

5. La manutenzione continua (il punto che tutti sbagliano)

Un profilo ottimizzato si deteriora: modifiche suggerite dagli utenti applicate in silenzio, orari stagionali dimenticati, recensioni senza risposta. La SEO locale premia la regolarità, non l’intervento una tantum.

È proprio per questo che esiste Horair: i tuoi orari (abituali e speciali) si gestiscono da un’unica interfaccia e si sincronizzano di continuo su Google, Facebook e sul tuo sito web. Programmi una volta sola e il profilo resta corretto tutto l’anno.

Inizia a rendere affidabili i tuoi orari con Horair: è il punto della checklist che causa più delusioni ai clienti quando è sbagliato.